Cioccolato: potente elisir di salute

Cioccolato: potente elisir di salute

Cioccolato: potente elisir di salute 710 462 admin@nutrisanuns.it

Il cioccolato fondente, grazie al contenuto in cacao, rappresenta una delle più generose fonti alimentari di flavonoidi, rinomati antiossidanti presenti negli alimenti di origine vegetale, come il tè, il vino rosso e i frutti di bosco. Si dice che nove persone su dieci amano il cioccolato. C’è chi lo preferisce fondente e chi al latte, ma se ragioniamo in termini di salute, quello fondente è certamente migliore. Un cioccolatino farcito o al latte non sono paragonabili, quanto a proprietà, ad un quadratino di cioccolato fondente. L’ingrediente più salutare del cioccolato è il cacao; più cacao c’è, maggiori saranno le proprietà del prodotto finale. Quando si sceglie questo alimento bisognerebbe, quindi, preferire un cioccolato con almeno il 70% di cacao. Il cioccolato, infatti, contiene tante altre sostanze che non sono altrettanto benefiche, soprattutto grassi e zuccheri.
La protezione cardiovascolare dovuta al cacao, sarebbe dovuta all’elevato contenuto di epicatechina, una sostanza che agisce sulle fibre muscolari del cuore consentendo alle arterie di mantenersi flessibili e dilatate. La capacità delle arterie di mantenersi aperte e dilatate, consente al cuore di proteggersi da eventuali infarti. Secondo alcuni studi, il cioccolato perderebbe tutte le proprietà antiossidanti quando è accompagnato con il latte. Il latte, infatti, cattura le epicatechine impedendone l’assorbimento nell’intestino e riducendo, in questo modo, gli effetti cardioprotettivi del cacao.

Il cioccolato stimola la produzione di serotonina e svolge, dunque, sul sistema nervoso un’azione eccitante ed antidepressiva. La serotonina è un ormone prodotto dal cervello che determina il buonumore. Quando la produzione non è sufficiente si rischia la depressione. Il cioccolato svolge, quindi, un’azione antidepressiva naturale.

Il cioccolato fondente, nonostante tutte le proprietà, non è un alimento adatto a chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere e sindrome del colon irritabile. Avendo un effetto vasodilatatore andrebbe, inoltre, evitato in caso di mal di testa.

Dunque, cioccolato sì, ma con moderazione. Più libertà, come sempre, agli sportivi e a chi conduce una vita attiva, ma anche in questo caso non sono giustificati gli eccessi. I LARN consigliano una porzione media di 30g; attenzione però: Si tratta di una quantità stabilita nel rispetto di una frequenza al consumo sporadica. Volendo consumare il cioccolato fondente tutti i giorni ci si potrebbe accontentare di una quantità compresa tra i 5g e i 15g.